|
GMC
cckw passo lungo, cabina chiusa, 1944
V serie - cassone composit (pianale in legno) Proprietario P. Carotenuto paolocaro@yahoo.it back © è vietato l'utilizzo delle immagini senza l'autorizzazione dei gestori del sito |
||||
|
|
||||
|
Il
giorno dell'arrivo del Gmc a Velletri
|
||||
|
Ottobre
2010, il GMC vene trasportato da Roma a Velletri
|
Questo
Gmc venne utilizzato nel film "Il paziente inglese" come
traporto feriti.
|
Il
cassone in ferro venne ricostruito con misure e forme non corrette
al solo scopo scenografico. La ruota di scorta è mezza gomma
applicata sotto al pavimento.
|
Le sponde/panche in legno sono originali mentre le centine rifatte con scatolato di ferro non lo sono. |
La
cabina è un buone condizioni
|
|
Anche
la sponda posteriore non è originale. Verranno recuperate solo
parte dei cardini.
|
Il
Gmc è in condizioni di muoversi a motore acceso
|
|
Il
GMC viene parcheggiato nel terreno di casa mia
|
|
|
Smontaggio
del cassone e preparazione del telaio ad accogliere un nuovo cassone
da riprodurre
|
||||
|
Il
basso gazebo sulla destra verrà smantellato per la graduale
realizzazione di un capanno per ricoverare il mezzo
|
Marzo
2011, il cassone viene smontato e il camion viene parcheggiato sulla
piattaforma di cemento
|
Risulta
estemamente raro trovare Gmc che possano aver conservato il loro cassone
originale poiché estremamente soggetto al deperimento
|
Viene rimosso il serbatoio per la sua pulizia |
|
|
Il paraurti anteriore riporta e insegne canadesi, probabile applicazione eseguita a scopi cinematografici |
||||
|
|
||||
|
La
struttura del telaio appare solida, con molti diversi strati di vernice
applicati negli anni e poca e non seria ruggine.
|
La
paratia frontale del cassone, a doghe di legno,.......
|
.....presenta sotto l'ultimo strato di vernice delle tracce.... |
di vernice che sembrerebbe simile a quella in uso dalla US Navy
|
|
|
Le
paratie laterali, invece, non presenteranno le stesse tracce...
|
...segno
che possano essere appartenuti a diversi camion
|
L'interno cabina appare dignitoso, ma non privo di mancanze, tra cui
gran parte dei manettini del cruscotto e delle targhette metalliche
|
L'imbottitura dei cuscini e forse i cuscini stessi non sono di tipo originale |
L'interruttore
per l'avviamento a chiave non è originale
|
|
Delle
10 gomme presenti non se ne salva nessuna. Verranno comprate nuove
gomme
|
Il telaio presenta ruggine nella faccia interna mentre la superficie
esterna è rimasta protetta da molteplici strati di vernice
|
Il
vecchio cassone, riprodotto in Francia o in Italia per scopi cinematografici
viene eliminato in quanto ....
|
...errato nelle misure e non congruo nella tipologia ( tutto metallo tipico della prima serie) |
Telaio
e balestre vengono sverniciate manualmente con l'uso di gel sverniciatore
|
|
DaI
paraurti posteriori vengono eliminati 9 strati di vernice senza riuscire
a rinvenire scritte che possano collocare il veicolo in una determinata
unità.....
|
Gli
strati in ordine dal più esterno sono i seguenti: Verde semilucido,
Sabbia scuro, Forest green, Giallo lucido, Rosso/arancio (forse un
primer), Nero lucido, Bianco opaco compatto, leggerissimo Olive green,
leggerissimo Primer mattone scuro.
|
I
molteplici strati di vernice presenti sui ponti vengono scrostati
ed eliminati col metodo della battitura con stecca metallica
|
|
Sensazionale
scoperta. Sul ponte posteriore, sotto svariati strati di vernicie
che vengono eliminati, appaiono numeri e lettere nel seguente ordine.
(881-ORD-9.28-44). Potrebbe significare: Ordine 881, data 28-settembre-1944
!?
|
|
Amore
o follia! Impiego circa 20 giorni per scrostare, scartavetrare, spazzolare
e sfrullinare telaio e ponti. con una sabbiatrice portata sul posto
sarebba stato piu facile,....
|
.....
ma mi è stato detto che ci sarebbero comunque voluti almeno
4 giorni e non meno di 1000 euro
|
La
cosa consolante è che il metallo è veramente ben conservato
e senza tarlature della ruggine.
|
La
superficie è veramente tanta per non parlare dei vari interstizi.
Una follia unica
|
|
|
Realizzazione
delle parti del cassone di tipo composit (sponde metalliche
e pavimento in legno)
|
||||
|
Nuovi
lamierati vengono fatti piegare a misura e si procede alla saldatura
di nuovi cardini realizzati col solo salvataggio, dalla vecchia sponda,
del ricciolo della cerniera
|
Tutte
le misure necessarie vengono ottenute grazie al contributo dei frequentatori
del forum americano Gmc-cckw...
|
....e
quotando particolari da altri Gmc di amici e privati
|
Prima
di saldare i nuovi cardini i medesimi e la superficie della sponda
vengono verniciati con primer rosso.
|
|
|
La
realizzazione della coda del cassone, con i cardini che devono perfettamente
collimare con quelli della sponda, ....
|
....con
i problemi legati alla svergolatura della lamiera a causa del surriscaldamento
delle lunghe saldature, con....
|
.....la
necessità di realizzare una serie di forature, della lamiera
da tre millimitre, per cassettino, fanali e presa elettrica, con...
|
la
saldatura di due elementi triangolari in bassorilievo che fungeranno
da incastri imbollonabili alle sponde laterali, renderanno questa
parte di compessa e lunga lavorazione
|
Lunga
sarà anche la lavorazione e realizzazione dello sportellino
incernierato nella apertura rettangolare e del suo chiusino.
|
|
particolarmente
impegnativa la realizzazione della chiusura con l'alloggiamento dei
gangi della sponda posteriore
|
Benché
sia difficile documentare fotograficamente tutte le fasi del lavoro....
|
si
giunge al montaggio di tutte le sponde presentando il cassone a terra
momentaneamente privo di pavimento
|
Sponda e coda posteriore |
realizzazione
e fissaggo dei 4 falsi telai che sorreggeranno il tavolato anch'esso
realizzato con lungo lavoro di piallatrice.
|
|
Sui
lati delle tavole sono stati realizzati dei ribassamenti atti ad alloggiare
le guide metalliche.
|
Le
guide sono state ordinate e realizzate in fonderia con la sezione
voluta a fronte di un ingente esborso economico
|
La
cassetta si va, via via, riempiendo di elementi comprati o costruiti
e bulloneria in pollici procurata in America
|
Le
travi portanti in legno lamellare, come in origine, vengono realizzate
in falegnameria con le esatte misure
|
|
|
Le
sponde laterali vengono verniciate con primer rosso e stuccate su
fessure e saldature con l'uso di silicone per lamierati
|
La
praticità del cassone del Gmc
- V serie - era quella di poter essere imbullonato in fabbrica direttamente sul telaio già allestito di meccanica.. |
Ciò
consentiva alle linee di montaggio di poter stipare un maggior numero
di cassoni che ....
|
....
non arrivavano più, dalle oltre 200 ditte americane assoldate
per produrli, già assemblati in quanto saldati o, se realizzati
in legno, già montati.
|
|
|
Verniciatura
della faccia esterna del tappo o trapezio anteriore del cassone
|
Verniciatura
della sponde laterali
|
Realizzazione
degli spessori in legno e di 8 tiranti in acciaio fatti filettatare
al tornio
|
||
|
Montaggio
del cassone sul telaio
|
||||
|
Grazie
all'aiuto degli amici Roberto Colasanti e Roberto Villa assembliamo
e imbulloniamo...
|
...
sulla struttura, precedentemente montata, composta da travi lamellari
e falsi telai in lamiera di ferro da 0,5 mm...
|
...le
sponde laterali, il grosso trapezio anteriore e il piccolo postriore
dotato di cassettino apribile e incernieriamo la sponda ribaltabile
posteriore ...
|
Il
camion si trova ancora interamente sospeso da terra
|
particolare
degli ammortizzatori, da me ricostruiti fedeli all'originale, che
consentono al cassone di non seguire il telaio nelle sue torsioni
dovute alla marcia su trrreni sconnessi
|
|
Particolare
dei tiranti, fatti filettare al tornio, che trattengono le travi in
legno sui longheroni del telaio
|
Posa
delle assi di legno di pino, spesse 3 cm, lunghe 3,70 m circa, da
me preventivamente piallate e dipinte dopo lungo lavoro
|
Allineamento
e fissaggio con cavicchie delle guide di ferro
|
Pavimento
completato. Foto scattata dopo il riassemblaggio e montaggio delle
panche
|
Realizzazione
dei 4 paraschizzi posteriori presso un'officina specializzata di Cisterna
(LT). Copia effettuata da originale a dx. messo a disposizione dall'amico
Marco Bucci.
|
|
Pulitura
con solvente alla nitro
|
Verniciatura
con uno strato di primer rosso e due successive mani di verde oliva
|
|||
|
Smontaggio
e riparazione del servofreno Hydrovac Bendix secondo tipo
|
||||
|
Il
complesso del servofreno viene rimosso dal suo alloggiamento, interno
telaio, lato sinistro, tra cabina e cassone.
|
Esternamente
appare integro anche se è vasta la superficie ossidata
|
I
manicotti di gomma sono secchi e crepati e vanno sostituiti. Anche
le fascette benché originali non avrebbero più una grande
tenuta se riutilizzate. Quindi vengono sostituite.
|
Il
cilindro posteriore evidenzia un trasudo di liquido dei freni arrivato
fino al 4° compartimento riservaato all'aria....
|
Ciò
significa che nel 3°, 2°, e 1° compartimento aria si troverà
ancora più liquido dei freni fuoriuscito dal retro della pompa
dei freni ausiliaria.
|
|
Le
guarnizioni di pelle sono integre, ma preferisco sostituirle con quelle
del kit di ricostruzione perché più elastiche
|
Come
preannunciato il 1° e 2° compartimento sono pieni di liquido
freni che sicuramente proseguiva il suo tragitto venendo aspirato
in combustione al posto dell'aria
|
Svoutato
il cilindro resta uno strato caramellato difficile da diluire, ma
la pulizzia del tutto viene effettuata con gasolio e benzina senza
l'uso assoluto di abrasivi per preservare la superficie lucida dello
stesso
|
La
valvola del pressostato viene ripulita anchessa dal trasudo di liquido
dei freni.
|
La
membrana del pressostato è integra e viene pulita dallo sporco
dovuto a liquido freni e polvere proveniente dall'aspirazione aria
dall'esterno
|
|
Immagini
dei vari elementi una volta puliti non sono state eseguite per la
difficoltà di maneggiare la macchina fotografica
|
Il
kit necessario per restaurare l'hydrovac Bendix 2° tipo non l'ho
trovato. quello che ho utilizzato è per il 1° tipo che
mi ha consentito di utilizzare le solo parti....
|
...di
ricambio della pompa e del cilindro (gommini, cilindretti, guarnizioni,
viti, molle), ma non la valvola e la membrana del pressostato che
ho momentaneamente mantenuto.
|
Per chi volesse
comprendere a fondo l'interessante funzionamento di questo rudimentale,
ma sorprendente per l'epoca, servofreno può scaricarsi le
rare pagine del manuale a lui dedicate |
Ovviamente,
nel frattempo, tutte le parti esterne sono state sabbiate e verniciate.
E' stata mantenuta visibile l'originale targhetta Bendix
|
|
La
membrana del pressostato, la valvola a doppio disco e il gommino del
piccolo pistoncino vengono in un secondo tempo, ....
|
......quando
finalmente reperiti sul mercato, sostituite con conseguente rismottaggio
dall'unità del pressostato.
|
|||
|
Ruote:
smontaggio vecchie gomme, sabbiatura cerchi, verniciature e montaggio
nuovi pneumatici
|
||||
|
Smontare
e rimontare i 5 pneumatici di una willys è faticoso. Fare altrettanto
per 11 ruote di un CCkw è pazzesco e va eseguito in due persone
|
La
macchina fotografica qui è stata veramente l'ultimo dei miei
pensieri.
|
11
c erchi e altrettanti anelli vengono portati a sabbiare
|
Una
volta rientrati vengono prima trattati con fosfatante, poi verniciati
con primer rosso e successivamente con due mani di verde oliva
|
Interessante
la marcatura che rivela trattarsi di cerchi fabbricati dalla Firestone.
datati alcuni '42, altri '43 e '44
|
|
Segue a pagina
2-3-4
|
||||