Cronologia e battaglie

Ore 02.00, del 22 gennaio 1944 - Bombardamento preliminare delle spiagge di Anzio prima dello sbarco del VI Corpo d'armata americano. Al comando delle truppe di terra durante l'operazione denominata "Shingle" c'è il Generale maggiore John P. Lucas

Ore 05.00, del 22 gennaio 1944 - Kesserling riceve le prime notizie relative allo sbarco, in corso, di Anzio e Nettuno e attiva il piano "Richard" predisposto per la reazione armata delle truppe tedesche.

25 gennaio 1944 - I primi scontri a fuoco sulla terra ferma avvengono tra britannici e tedeschi in località Aprilia.

Ore 24.00, del 30/31 gennaio 1944 - Gli alleati intraprendono una prima serie di attacchi oltre il perimetro iniziale della Testa di sbarco.

31 gennaio 1944 - La fanteria britannica si assicura il controllo di Campoleone mentre l'equivalente azione americana diretta verso Cisterna, ad opera di due battaglioni Rangers, fallisce ottenendo conseguentemente il loro totale annientamento ad opera di unità tedesche appartenenti alla divisione Herman Goering.

Notte del 3/4 febbraio 1944 - La 14a Armata tedesca contrattacca su Campoleone costringendo i britannici della 1a divisione ad una ritirata verso Aprilia (The Factory).

Notte del 7/8 febbraio 1944 - La 14a Armata tedesca rinnova il suo contrattacco lungo la via Nettunense dando inizio ad una battaglia all'interno di Aprilia che dura per quattro giorni.

11 febbraio 1944 - La 45a divisione di fanteria Usa tenta di riconquistare Aprilia caduta in mano ai tedeschi, ma dopo combattimenti corpo a corpo (The Factory) resta in mani nemiche.

Alba del 16 febbraio 1944 - L'operazione tedesca denominata "Fischfang", volta ad isolare il contingente britannico, a nord, da quello americano, a sud, viene condotta lungo la via Nettunense per tre giorni senza ottenere il risultato sperato.

22 febbraio 1944 - Il Generale maggiore John P. Lucas viene sostituito dal Generale maggiore Lucian K. Truscott Jr che prende a sua volta il comando del VI Corpo d'armata americano.

Alba del 29 febbraio 1944 - L'operazione tedesca denominata "Seitensprung", mirata a rendere sicura la via Nettunense, ha inizio. Gli attacchi tedeschi vengono respinti dall'efficacia delle artiglierie alleate e conseguentemente falliscono.

Tra marzo e aprile 1944 - Le grandi battaglie di terra subiscono una battuta d'arresto dovuta alla stagnazione del fronte. Proseguono piccoli raid e duelli tra artiglierie avversarie.

11 maggio 1944 - L'operazione denominata "Diadem" ha inizio lungo la linea tedesca Gustav, a Cassino, con un'azione combinata della 5a Armata americana e della 8a Armata britannica.

17 maggio 1944 - L'Abbazia di Montecassino è finalmente conquistata dal corpo di spedizione polacco. Il fronte cede su tutta la linea determinando il definitivo sfaldamento della linea Gustav. La decima Armata tedesca si ritira verso la linea Caesar.

Alba del 23 maggio 1944 - L'operazione denominata "Buffalo" ha inizio con una offensiva lanciata contro Cisterna e diretta successivamente verso Valmontone allo scopo di tagliare la ritirata, sulla via Casilina, alla Decima Armata tedesca in rotta da Cassino.

26 maggio 1944 - Il Generale Mark W.Clark, comandante della 5a Armata americana, ordina al generale Truscott un cambio di rotta alla sua avanzata facendo dirigere il grosso delle divisioni americane verso i Colli Albani.

Notte del 30 maggio 1944 - Le divisione americane vengono bloccate dai tedeschi sulla linea Caesar e si prefigura un nuovo arresto dell'avanzata alleata, ma la 36a divisione di fanteria americana riesce ad infiltrare, a notte fonda, due reggimenti su Monte Artemisio aprendo una falla incontenibile alle spalle delle difese tedesche.

Notte del 2 giugno 1944 - Il comandante tedesco della 14a Armata Generaloberst Eberhard von Mackensen ordina la ritirata dalla linea Caesar verso e oltre Roma.

Mattina del 4 giugno 1944 - Truppe da ricognizione del VI Corpo americano raggiungono la periferia di Roma.

Pomeriggio del 4 giugno 1944 - Le unità di punta del VI Corpo americano entrano nella Capitale.

5 giugno 1944 - Le truppe alleate dilagano tra le vie del centro e sfilano ai Fori Imperiali accolte festosamente dai cittadini romani.